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sabato 20 novembre 2010

Le nuove frontiere della chirurgia estetica

Non solo seno, glutei e addome, ma le nuove frontiere della chirurgia plastica si rivolgono a zone insospettabili e nascoste. Come la sex cosmetic surgery, nata negli Usa diversi anni fa, che ora sta prendendo piede anche da noi, diventando anche argomento di satira. Al recente Congresso Sicpre (Società Italiana di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed estetica) di Siena, un'intera sessione è stata dedicata alla "sex cosmetic surgery".
Secondo dati Asps (The American Society of Plastic Surgeons) questo tipo di interventi ha avuto un incremento del 30 per cento, ma i dati sono sovrapponibili a quelli europei, con Francia e Inghilterra in testa. «Gli interventi più richiesti sono il rimodellanto delle parti intime che hanno perso la loro forma originale in seguito a gravidanze o al passare degli anni», spiega il professor Cesare Brandi, chirurgo plastico dell'Università di Siena. «L'intervento principe è la correzione delle piccole labbra, seguito dal rimodellamento del Monte di Venere. Per ridare il turgore di un tempo si interviene con iniezioni a a base di acido ialuronico e di anidride carbonica. Un altro intervento gettonato è l'imenoplastica, soprattutto dalle donne d'origine musulmana, con casi come il Belgio e l'Inghilterra dove viene erogato dal sistema sanitario.
Madonna Lift

L'inossidabile pop star Madonna ne prova tutte per mantenersi in forma. Rumours dicono che si sia sottoposta, alcuni mesi fa a New York, a un nuovo lifting della palpebra eseguito con il laser frazionato CO2. Da qui il trattamento è stato chiamato Madonna Lift. «Il raggio laser viene passato sull'intera zona oculare e ad ogni passaggio si creano dei microspot sulla pelle», dice la professoressa Dvora Ancona, l'inventrice del metodo e direttore del Centro Juva di Milano gemellato con quello di New York.
«I microspot provocano un immediato shrinkage (contrazione) del collagene con la conseguente tensione del tessuto e una stimolazione dei fibroblasti. Già dopo una sola seduta si ottiene un vero e proprio lifting del sopracciglio, con una notevole attenuazione delle zampe di gallina. I tempi di guarigione sono di due giorni». Il trattamento può essere esteso anche a tutto il viso, il cosiddetto skin resurfacing, che grazie ai microimpulsi è poco invasivo e non provoca danni termici alla pelle.

Botox con cautela 

La bella Kim Kardashian, attrice trentenne del reality "Keeping up with the Kardashians", ha ammeso recentemente di aver fatto ricorso al botox e di essersene pentita: "sono troppo giovane, non mi serviva". Ma l'età del ritocco negli Usa è scesa ancora, la chiamano la "teen surgery", con le varie Lindsay Lohan, Hillary Duff e Megan Fox, che ricorrono al botox&C. senza averne realmente bisogno. «La tossina botulinica è un trattamento sicuro, nonostante siano usciti articoli da toni allarmanti», dice Nicolò Scuderi, Direttore della Cattedra di Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica all'Università La Sapienza di Roma, «in Italia si effettuano oltre 100mila trattamenti all'anno e solo in 3 casi si sono avuti effetti collaterali seri, una percentuale minima. Il botox viene principalmente utilizzato per il trattamento delle rughe glabellari, quelle verticali che si formano tra le sopracciglia. Ma esistono anche applicazioni "off label", quali le rughe perioculari, l'elevazione della punta del naso, le rughe nasali e le pieghe agli angoli della bocca. L'effetto del botox dura dai 4 ai 6 mesi, con un risultato naturale che soddisfa oltre il 95 per cento dei pazienti».
Per approfondimenti sulla chirurgia plastica ed estetica

giovedì 17 dicembre 2009

Si parlerà di Laser in Medicina Estetica al Master di Chirurgia Plastica a Siena

Siena, al master di Chirurgia Plastica si parla del laser in Medicina Estetica


Mercoledì 16 Dicembre 2009 14:21 SALUTE E BENESSERE .17-19 dicembre 2009, ore 14.30, Centro didattico, policlinico Santa Maria alle Scotte



Quali sono le novità sull'utilizzo della tecnologia laser nella Medicina Estetica? Di questo si parlerà, dal 17 al 19 dicembre, nelle tre giornate che, nell'ambito del master di secondo livello in Medicina Estetica organizzato dall'U.O.C. Chirurgia Plastica diretta dal professor Carlo D'Aniello, saranno dedicate interamente a questo argomento.



L'evento sarà costituito da una parte informativa, nella quale saranno affrontati i diversi aspetti teorici dell'impiego del laser, riguardanti le nuove tecnologie d'implementazione e le sue varie applicazioni, e da una pratica, costituita da dimostrazioni su alcuni pazienti. Le lezioni frontali saranno tenute dai chirurghi plastici del policlinico e interverranno anche esperti in materia di tutta Italia.



"Oggi - afferma il professor D'Aniello - si fa un largo utilizzo del laser che permette di correggere gli inestetismi cutanei, che per alcuni possono risultare realmente fastidiosi, grazie alla sue particolari caratteristiche che lo rendono preciso, rapido e indolore".

Per maggiori informazioni sui lasaer  http://www.massimovergine.it/

domenica 29 novembre 2009

Carla Bruni:" La chirurgia estetica è triste e perversa"

Carlà: ''La chirurgia estetica è triste e perversa''

Carlà: ''La chirurgia estetica è triste e perversa''CARLA BRUNI SARKOZY
''In politica nessuna influenza su mio marito, non ne capisco nulla''
La première dame di Francia, Carla Bruni, in un'intervista al settimanale Elle assicura di "non avere, in politica, influenza alcuna" su suo marito, il presidente Nicolas Sarkozy. "Come si può immaginare che mio marito sia così accondiscendente da lasciarsi influenzare!", ha detto la Bruni, che precisa di "non parlare mai" di politica con Sarkozy perché lei non ne capisce "niente" e non ha "alcuna competenza" in materia. Prima del suo matrimonio con il presidente francese l'ex modella saltava addirittura "le pagine di politica dei giornali". "Io do il mio parere a mio marito se me lo chiede, ma non mi interpella mai su questioni precise - spiega la première dame -. Mi ha chiesto un parere sulla nomina a ministro della cultura di Frederic Mitterrand così come quello su altri miei amici artisti nel corso di un pranzo. Tutti i miei pareri erano positivi! Ma lui aveva già preso la sua decisione". "Ho voglia che la mia posizione sia utile, ma in maniera tranquilla e riservata. Non sono militante ma ho voglia di fare cose utili, di aiutare progetti concreti che lasceranno una traccia e che potranno migliorare la vita quotidiana di certe persone", ha continuato la Bruni, con particolare riferimento alla sua Fondazione per la cultura e l'educazione. Infine si è espressa contro la chirurgia estetica: "Ritengo che voler restare giovani a tutti i costi sia triste e perverso - ha concluso - una donna non deve credere che sfuggirà alla morte trasformandosi. Mi piace che si facciano posare per le pubblicità donne di 40 anni o più".

Tratto da settimanale Elle